Che cosa ho imparato in queste vacanze e sull’essere single

Se c’è una cosa che ho imparato da queste recenti ferie in solitaria è che da ora in avanti  le mie vacanze al mare saranno in periodi ben lontani da Agosto o se proprio devono essere in quel periodo le farò in barca, in mezzo al mare e con solo cinque o sei persone con cui condividere il mio spazio.

In una settimana in Sardegna ho visto più persone che in tutta la mia vita e dire che io in Sardegna c’ero sempre andata più o meno nello stesso periodo e in anni dove la Sardegna era veramente quella Smeralda! La crisi non esisteva, i traghetti erano super affollati e non lasciavano a piedi i turisti, non esistevano le low cost, ma niente a che vedere con le folle urlanti di quei giorni a cavallo del ferragosto.

Eh mi direte voi, era Ferragosto, che vuoi pretendere? Leggete poche righe su, che cosa ho detto? Le altre tre volte che sono stata in Sardegna ci sono sempre stata in quel periodo, ma ripeto niente a che vedere con questa volta.

Io arrivavo prestissimo in spiaggia anche per ritagliarmi un angolo per il mio asciugamano che puntualmente veniva accerchiato da famiglie urlanti con pargoli che passeggiavano incuranti sul mio telo.

Non sono paranoica ma in altre occasioni, su altri miei blog ho “denunciato” questo fatto del non rispetto verso chi viaggia o è da solo.

Mi capita molte volte e ogni volta è la stessa sensazione: in spiaggia, in piscina, al ristorante, in hotel. Badate bene, sono una donna, agli uomini, questo, sono sicura non accade. Ti guardano con un’aria strana, sembra che non sappiano comportarsi e credo che si facciano mille film sul perchéé una donna viaggi da sola.

In spiaggia mi sentivo quasi come un elemento di disturbo e se lo sapevo prima sarei andata aanche io con ombrellone e sdraio o avrei messo tre o quattro asciugamani accanto al mio, solo per aver un minimo di spazio per respirare.

No, le folle non fanno più al caso mio. Non ce la faccio più, sarà che io invecchiando mi sto abituando alla solitudine e ai luoghi infinitamente silenziosi e con poche persone intorno.

Forse si diventa anche un pò orsi, ma non reggo più le spiagge super affollate, la cafoneria dell’italiano in vacanza, delle famiglie con annessi al seguito dove tutto a loro è dovuto e dove a te, perché solo, ti lasciano ai margini. Il gruppo prevale sul singolo, è sempre stato così.

 

 

Spa Open Day “Il Giardino del Benessere” al Four Season di Firenze

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Domenica 21 settembre dalle ore 10 alle ore 18 nella splendida cornice del giardino del Four Season di Firenze ci sarà un open day della spa.

Un luogo magico quello del giardino della Gherardesca che con i suoi svariati ettari accoglie una spa di altissimo livello proprio accanto alla piscina che è solo quella un bellissimo spettacolo da vedere.

Dalle 10 del mattino fino al tardo pomeirggio si avrà la possibilità di accedere  a seminari, fitness e bellezza. Per quelli che voghliono ritrovare la forma fisica o vogliono semplicemente regalarsi  del tempo da dedicare al proprio corpo ci sono svariate sedute e discipline da provare: ginnastica posturale, yoga, movimenti olistici, pranayama e altre novità dai nomi curiosi come l’hit, il tac fit, l’axis insieme a nomi più conosciuti come il pilates e la Gyrokinesis.

Se invece volete rilassarvi i pacchetti benessere non sono da meno: all’interno del parco troverete tanti gazebo con gli esclusivi prodotti e trattamenti dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, Rephase e i prodotto Bio di Giardino by Arangara.

Se poi volete farvi fare un’acconciatura ci sono sempre gli hair stylist dell’hotel, Pistolesi group.

Peccato non esserci proprio in quel giorno!

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Per informazioni e prenotazioni:

Four Season

Ingresso, Borgo Pinti 97

15 euro a persona

Tel 055/2626630 oppure spa.firenze@fourseasons.com

Adventure rooms: riuscirete a liberarvi?

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I commenti su trip advisor sono eccellenti, Adventure rooms è tra le prime attrazioni  in diverse città come in Svizzeria, in America, in Canada e io aggiungo anche a Budapest ( me lo ha rivelato proprio una persona conosciuta sabato scorso che vive a Budapest, una vera e propria febbre!).

Quando la mia amica Nelli mi ha chiesto se mi andava di provarlo, visto che è sbarcato a Firenze proprio lo scorso fine settimana, insieme ad altri amici, ho detto subito di sì, non sapendo in realtà cosa realmente fosse.

Per ovvie ragioni di privacy e di riservatezza di gioco e altro non posso dirvi molto se non che il gioco è bello se fatto in gruppo di quattro, massimo sei persone, per vincere o almeno provare si deve essere affiatati perché il supporto deve venire da tutti.

Come funziona

Si viene intrappolati in una stanza, abbiamo un’ora di tempo per fuggire. Come si torna alla realtà e alla luce del sole? Attraverso enigmi, facendosi aiutare con oggetti che trovate sul vostro percorso e pensando. Un gioco che richiede abilità, spirito di squadra e anche velocità, perché il tempo scorre inesorabile!

Dove sono a Firenze

Via degli Alfani 47/r

Come prenotare

Attraverso il loro sito web

In quanti ce la fanno a evadere? Le statistiche dicono tra il 20% e il 30%, orgogliosa di annunciare che noi siamo stati tra quelli! Come abbiamo fatto? Abbiamo risolto tutti gli enigmi, naturalmente.

Davvero una bella ora da trascorrere, di puro divertimento. Ti senti un pò dentro un film anche perché la musica di sottofondo è davvero incalzante ed a volume alto proprio per cercare di disconcentravi ma voi andate avanti per la vostra strada. Mi sento di consigliarlo per un addio nubilato/celibato, un gioco adulti bambini dai dodici anni in sù, sconsigliato a chi soffre di claustrofobia.

 

 

Cene con amici di vecchia data

Rieccomi qui. E’ trascorso un pò di tempo, sono stata impegnata con altre cosette che mi hanno tenuto lontana da questo blog. Per la verità non sono uscita spesso se non la scorsa settimana, proprio nella  settimana più cruciale di tutta l’estate, ma ne vale la pena.

La prima cena l’ho fatta con le mie amiche, al Fuori Porta, locale che tenevo d’occhio da tanti anni ma che per un motivo o l’altro non avevo mai provato. Le mie amiche che invece ci sono andate molto spesso mi dicvevano che la loro specialità, oltre ad avere una buona cantina – infatti la Falanghina che abbiamo preso- non era niente male, sono i crostoni da scegliere in diversi gusti più abbinabili ad altrettanti formaggi, stracchino, brie, pecorino etc..

Sul finire per accompagnare il dessert, un ottimo passito.

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La sera seguente, per non farci mancare niente, una graditissima sorpresa, da una persona che non vedevo da molti anni ma che non avevo mai smesso di pensarci. E’ stato bello rivedersi dopo anni e vedere che l’affiatamento era quello di sempre. Il mio amico è venuto da Milano appositamente per farci partecipi, ero con la mia amica Elena e lui aveva portato un suo amico, simpaticissimo, della sua nuova avventura.

Ha finalmente coronato il suo sogno, avere un’azienda vinicola.

L’azienda produce nei vigneti intorno a la Morra, territorio che conosco abbastanza bene anche se non vedo l’ora di andarlo a vedere di persona. Essendo un grande intenditore di bistecche andiamo da Fiore, già provato nel lontano 2008. Stesso proprietario simpaticissimo, come la sommelier.

Ho ritrovato il piacevole gusto di bere un Roero Arneis, un vino bianco a tutto pasto che noi abbiamo abbinato con antipasti vari, poi i rossi hanno preso il sopravvento: Barbera, Nebbiolo e Barolo, il Re (non me ne vogliono gli estimatori del Brunello). Il mio preferito dei rossi, sicuramente il Barbera, anche se gli altri due erano di un livello davvero alto.

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Compleanno con vista

Non ho mai festeggiato volentieri i compleanni. Non solo perché gli anni passano e a me sembra sempre di stare indietro rispetto agli altri ma perché non amo essere protagonista, vivo sempre molto low profile, non voglio imbarazzare amici, conoscenti con inviti che poi portano comunque a dover fare un regalo e così via. Se non fosse che una cara amica dagli inizi di giugno comincia a martellarmi con cosa si fa per il tuo compleanno, io lascerei passare così come lascio correre il Natale e il Capodanno. Non potendo allontanarmi da Firenze fino all’8 agosto pe rimpegni vari, ho deciso che quella serata la passerò a degustare ottimi vini, come sempre, al God save the wine che proprio giovedì 17 Luglio sarà su una delle terrazze più grandi e più belle di Firenze, questa.

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Il Grand Hotel Baglioni  ospiterà la rassegna com musica, cibo e ottimi vini naturalmente ad iniziare dal mio champagne che questa volta sarà Thienot (Reims, Fr).

Se volete essere dei nostri sappiate che il biglietto d’ingresso 25 euro, tutti gli assaggi, cena completa a buffet e musica fino alla mezzanotte.

Info e prenotazioni scrivendo a info@firenzespettacolo.it
Grand Hotel Baglioni
Piazza Unità Italiana 6, Firenze Italia
Tel: +39.055.23580
Fax: +39.055.23588895

Lista vini

Champagne Thienot (Reims, Fr)
Thienot brut
Thienot brut Rose
Thienot Brut Vintage 2005

Cantine della Volta (Bomporto, MO)
“LABASE” – CHARDONNAY EMILIA IGT vendemmia 2013
Lambrusco di Modena Spumante Dop brut , vendemmia 2010
Lambrusco Rosè di Modena spumante Doc brut, vendemmia 2010
Lambrusco di Sorbara Dop “RIMOSSO”, vendemmia 2012
Vino Bianco Spumante “IL MATTAGLIO” Dosaggio Zero – s.a.

Cantine Dei (Montepulciano, SI)
MARTIENA IGT Bianco 2013 Malvasia e Grechetto
ROSSO DI MONTEPULCIANO DOC 2012
NOBILE DI MONTEPULCIANO DOCG 2011

Castelli del Grevepesa (Mercatale, SI)
BIANCO IGT 2013
MORELLINO SOLATRO 2013
CHIANTI CLASSICO CLEMENTE VII 2011
CHIANTI CLASSICO GRAN SELEZIONE LAMOLE 2010
VINSANTO DEL CHIANTI CLASSICO CLEMENTE VII

Melini (Poggibonsi, Radda, SI)
Chianti Governo all’Uso Toscano 2011
S.Lorenzo Chianti 2013
La Selvanella Chianti Classico Riserva 2010
Vin Santo del Chianti Classico Occhio di Pernice 1998
Le Grillaie Vernaccia di S.Gimignano 2013

Il Molino di Grace (Panzano in Chianti, FI)
Chianti Classico DOCG 2011
Chianti Classico Riserva DOCG 2008
Gratius IGT Toscana 2008

Fattoria Varramista (Montopoli V.no, PI)
Varramista Igt Toscana 2008 Syrah
Frasca Igt Toscana 2011
Marruchetone Rosso 2011
Marruchetone bianco 2012 Vermentino

Tenuta Villa Barberino (San Casciano Val di PEsa, FI)
Chianti Classico Nunzi Conti DOCG 2012

Castello Monterinaldi (Radda in Chianti, SI)
Chianti Classico Castello di Monterinaldi 2011
Chianti Cl. Riserva Castello Monterinaldi 2009
Gotto di Gottifredo IGT Toscana 2012
Rosè Castello Monterinaldi 2013

Le Monde (Prata di Pordenone, PN)
Pinot Grigio 2013 Friuli Grave DOC
Pinot Bianco 2013 Friuli Grave DOC
Friulano 2013 Friuli Grave DOC
Riserva “Inaco” 2009 Refosco dal Peduncolo Rosso

Distilleria Bonollo (Mestrino, PD)
Grappa OF Amarone Barrique
Amaro Of
Grappa OF Prosecco

San Leonino & Tre Rose (Castellina in Chianti e Montepulciano, SI)
Chianti Classico San Leonino 2012
Monsenese Chianti Classico Riserva 2010
Vino Nobile di Montepulciano DOCG 2010
Busillis Toscana Igt Bianco Viogner 2012

Bionike resort: preparare la pelle al sole

BR_Sala_AttesaForse molte di voi saranno già andate al mare ma il segreto per avere un’abbronzatura perfetta è quella di preparare la propria pelle all’esposizione solare con un scrub purificante e specifici trattamenti corpo e viso, è il consiglio che ci danno le esperte del Bionike Resort.

Lo scrub, in particolare, svolge un ruolo fondamentale poiché stimola e rinnova il turnover cellulare donando alla pelle luminosità oltre ad una abbronzatura prolungata ed uniforme.

Bionike Resort ha creato “Velour soft” un trattamento specifico corpo. Manualità rilassanti e leggere frizioni create per levigare e rigenerare la pelle del corpo renderanno la pelle rigenerata e irresistibilmente vellutata grazie ad un prezioso mix di olio e attivi come l’olio di joioba elasticizzante, olio di mandorle dolci emolliente, aloe vera, burro di karite’, vitamina E potente antiossidante, frazioni di scrub con microsfere di glucomannano e polvere di semi di andiroba( proprietà anti-infiammatorie).
Anche la doccia solare di ultima generazione ad “alta pressione” di Bionike Resort, può essere un valido aiuto per preparare la pelle ad una abbronzatura perfetta e ridurre il rischio di scottature solari.

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Ma quali sono i consigli per una corretta esposizione ai raggi solari?

Lo chiediamo alla Dottoressa Laura Pecis, Responsabile della Direzione Tecnico Scientifica Bionike.
“I ritmi e le abitudini della vita moderna ci portano ad esporci al sole in maniera intensa, in determinati periodi dell’anno e non in modo graduale come invece dovrebbe avvenire.” – dichiara la Dottoressa Pecis. “In queste condizioni è importante adottare corrette regole comportamentali, aumentando le difese della pelle, anche utilizzando prodotti adatti. Dobbiamo imparare ad abituare gradualmente la pelle al sole; applicare abbondantemente una crema protettiva adatta al nostro tipo di pelle; evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata e bere frequentemente per evitare disidratazione e prevenire colpi di sole; infine dobbiamo imparare ad utilizzare prodotti doposole per lenire e idratare la pelle dopo ogni esposizione.”

Con questi utili consigli siamo davvero pronti ad abbronzarsi sempre con protezione alta, mi raccomando! Buon abbronzatura a tutti!

Bionike Resort
Via Vismara, 75 – 20024 Garbagnate Milanese
Tel. 02.99027051
Facebook Bionike Resort

Aperitivo con vista

foto 2Io adoro le terrazze, forse perché non ce l’ho, forse perché ho sempre avuto questa immagine: terrazza uguale cene con amici, piante e fiori da curare, un piccolo orto in cassetta, un bicchiere di vino da godere al tramonto.

Non avendo niente di tutto ciò non posso mancare a quegli eventi dove l’aperitivo viene servito in terrazza. Ieri sera al Grand Hotel Minerva è stata l’occasione di vedere e rivedere vecchie conoscenze blogger, di farne altre e di provare il nuovo aperitivo.

Non capita tutti i giorni di sorseggiare un drink al tramonto con la vista più bella del mondo.

Come accadde lo scorso anno ci hanno fatto “pescare” un cocktail, ma io questa volta sono andata sul classico prosecco e bicchiere di vino. Poi sono usciti come per magia tanti piccoli assaggini, tapas, infatti l’evento della serata era chiamato #time4tapas.

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foto 4 (2)Assaggi diversi: di pesce, ma anche mousse al tartufo con crostino, bresaola con caprino, mostarda e cruditè etc. e poi per finire in bellezza due tipi di dolci al bicchiere, io non ho resistito e ho compensato con un bel e buon tiramisù!

2014-07-01 21.23.11Non subito però, prima siamo rimasti incantati dal sole che ci diceva arrivederci a domani

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L’aperitivo del Grand Hotel Minerva è a tutti gli effetti un aperitivo a 360 gradi, non a caso si chiama 360, Three-Sixty, la nuova terrazza che si va ad aggiungere al Pool & Solarium Terrace e Chiostri Terrace.

La terrazza con piscina è sempre ad uso esclusivo degli ospiti dell’hotel fino alle 18,30. Dopodiché tutte le sere dalle 18:30 alle 21:00 è tempo di aperitivo o meglio It’s “Time for Tapas”, come abbiamo fatto noi.
Si può stare seduti ai tavoli della Chiostri Terrace o rilassati sui lettini della Pool & Solarium Terrace mentre si sorseggia il nostro drink.

Il prezzo medio di un aperitivo o un cocktail pre-dinner è di 12 €.

Se si desidera si può accompgnarlo con un mini vassoio di tapas a € 5,00. Ogni giorno lo chef Sandro Pedica offre tapas diverse per una combinazione di sapori da abbinare al proprio aperitivo preferito.

Infatti se decidete di fare un aperitivo due o più volte nella stessa settimana le tapas saranno sempre diverse così da poter gustare sempre nuovi sapori.

Come avete capito non è il solito aperitivo a buffet dove si fa a gara per accaparrarci un pezzetto di pizza, ma un aperitivo pre serata, magari un drink con un amica che non si vede da tempo o come ottimo inizio per  una nuova conoscenza.

 

Un’altra terrazza nel cuore

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Ecco un’altra meraviglios aterrazza dalla quale si può godere di un’altra angolazione di Firenze. L’hotel è il bellissimo, chicchissimo (senza essere spocchioso) e si chiama Hotel Plaza Lucchesi.Si trova alla fine dei Lungarni, passato il Ponte Vecchio e la biblioteca Nazionale. Da poco ha aperto la terrazza e io ho avuto il piacere di essere tra i primi a vederla, anche perchè per adesso è aperta solo ai clienti dell’hotel.

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La terrazza ha una bello spazio dedicato al bar con tavolini e divani, ma la bellezza vera è la piscina che sovrasta il Duomo, il fianco di Santa Croce, le colline di Fiesole e Settignano e ovviamente la collina del Monte alle Croci, Villa Bardini e Piazzale Michelangelo.

ImmagineUn’altra terrazza da tenere d’occhio. Se volete sapere cosa ci sono venuta a fare? Scopritelo tra un pò, qui

Penso, io penso

Mi sono presa un pò di tempo per valutare alcune situazioni che mi si presentaranno da qui agli inizi di Agosto.

Tantissime cose da fare e io sono già stanca adesso, prima di entrare nello stress mood. 

Articoli da scrivere, clienti, relax, corsa, già la corsa. I

l clima non aiuta certo e con questo caldo umido è quasi impossibile, almeno per me, fare i chilometri che facevo in inverno.

Non ce la faccio proprio. Le gambe sono come due macigni che si spostano a forza, o meglio inerzia.

Certo è, che occorre muoversi,  altrimenti tutto il lavoro fatto nei mesi scorsi va a farsi benedire, quindi non mollo, arranco ma non mollo.

Cerco di correre quel tanto che posso alle Cascine, nelle zone più ombreggiate insieme ad altri zombie che trasudano da tutte le parti. Ogni tanto ci lanciamo occhiate che vogliono dire molto machicelofafare, vogliolinvernonow, acquadatemidell’acqua e altro.

Io cerco invece di non pensarci.

Vado diritta come un fuso verso la meta che ogni tanto è un albero, un palo, un cespuglio, una panchina poi torno indietro, saltello, ogni tanto faccio stretching alle braccia e poi penso, penso talmente tanto che ho paura che da un momento all’altro i pensieri possono fuoriuscire dalla calotta cranica ed esplodere in tante letterine scomposte.

Direte ma a che pensi quando corri? Penso a chi non c’è più, a chi c’è ancora, a chi vorrei che ci fosse ma… canticchio le canzoni che fuoriescono dalla mia radio preferita, penso ai programmi della settimana, a quello che devo fare e quello che non posso fare.

Ho sempre pensato tanto, troppo.

Se avessi pensato meno e agito di più forse non sarei qui ma da altre parti o forse sarei qui ma in veste diversa.

Una volta tanti anni fa un mio amico con lo stesso problema mi disse che era impossibile smettere di pensare, perchè nello stesso momento in cui tu decidi di non pensare, pensi ugualmente.

Un cane che si morde la coda, insomma. Però Cartesio o meglio Descartes aveva ragione Cogito ergo sum, penso, dunque sono