Christmas is made for lovers/ Il Natale è fatto per chi si ama

images

Come tutti gli anni, da qualche secolo a questa parte, tra poche settimane si festeggerà il Natale.

Se potessi riavere quell’anestesia fatta due mesi fa prolungata per 30 giorni, io la prenderei volentieri. Se potessi addormentarmi ora e risvegliarmi il 1 di Gennaio, anche senza il bacio del Principe Azzurro, io mi addormenterei.

Purtroppo l’atmosfera che si respira d’ora in poi per me non è di festa, ma è depressione allo stato puro.

Vi chiederete, ma è stato sempre così?

Sì, è solo che negli addietro, quando la famiglia non era stata ancora dimezzata, la depressione era solo mia, gli altri stavano bene ed era quello che contava maggiormente, che gli altri stessero bene. La mia felicità o meglio, serenità, si basava solo sul benessere degli altri; se io ero depressa o infelice non importava, stavano tutti bene, tutti sposati, tutti con i bimbi, tutti in salute e se io non stavo al 100% non importava, perché tutti stavano bene. Dimezzata la mia famiglia in pochi anni, tutto si è maggiormente amplificato, ma non è solo questo il motivo.

Le luci di Natale in centro, i cantanti, che puntualmente ogni anni in questo periodo sfornano Jingle natalizi riesumando vecchie canzoni entrate nella storia, l’odore delle castagne, il fuoco che scoppietta, le vetrine che sbirluccicano a me mettono profonda tristezza e non è solo un male dell’anima ma è anche fisico. Una volta ho accettato persino di lavorare nei giorni di Natale, fuggire via, lontano, fare finta che sia solo una giornata come un’altra. Stesso destino per il fratello del Natale, il 31 Dicembre, ma quello è un altro post, forse. Ho sempre pensato che il Natale fosse per i bambini: è bellissimo guardare i loro volti mentre scartano i regali di Natale o quando guardano le mille luci della città, oppure per chi è felice in due. E’ bello vedere coppie giovani e meno giovani che si abbracciano tra le vie incasinate o che ammiccano davanti a qualche vetrina.

Il problema è mio, di nessun altro, né del Natale, né del 31 Dicembre.

Perché bisogna essere elettrizzati in questo periodo che per me ha sempre significato spensieratezza, quando non lo si è?

Il resto è tutto nel titolo e non aggiungo altro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...