Brunch al Brac e mostra a Palazzo Strozzi

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In una classica giornata invernale e pure ventosa si possono fare due cose: starsene tutto il giorno sotto le coperte oppure organizzare un brunch con amici e poi tuffarsi nella cultura visitando una mostra a Palazzo Strozzi. Io ho scelto la seconda opzione.

Per il brunch non ho dubbi e scelgo sempre la libreria Brac in Via de’ Vagellai, aperta dalle 10 del mattino alle 22. Pranzi, brunch la domenica e cena la sera in un ambiente pieno di libri. E’ piccolo, i tavoli  sono pochi e quindi conviene davvero prenotare per tempo. Questa volta a noi è toccato stare sugli sgabelli al bancone, e tutto sommato ci siamo resi conto che non si sta poi così male e che il servizio ci è sembrato molto più veloce che al tavolo.

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Se vi aspettate il classico brunch fatto solo di puncakes e sciroppo d’acero non è il posto che fa per voi, ma se volete provare qualcosa di diverso, allora siete capitati nel posto giusto. Qui i menu cambiano secondo chi c’è in cucina, per variare di domenica in domenica la proposta. Non è pesante, i dolci sono buoni (ottimo il cheese cake), quasi tutto biologico, anche i succhi di frutta.

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Dopo il brunch breve passeggiata nel gelo del centro di Firenze oramai già entrato nel mood natalizio e sosta a Palazzo Strozzi per visitare una mostra un po’ diversa. Ho lasciato il mio caro Rinascimento e ho cercato di capire qualcosa sul movimento avanguardista Russo che ebbe il suo capostipite nel ben noto Kandinskij.   Mi è piaciuta. Forse perché era articolata bene, la luce era messa bene sulle opere (io sono una vera maniaca della luce sulle opere d’arte) e mi ha dato la possibilità di conoscere artisti dei primi del novecento di cui non avevo mai sentito parlare. Una mostra che ripercorre l’importanza del viaggio e delle scoperte dell’interminabile Russia che nonostante paesaggi freddi, pieni di neve, inospitali, gli artisti hanno saputo trattare con il colore. Infatti, io mi sono scritta proprio i quadri e gli autori che più mi hanno colpito e sono questi:

Kandinskij, Macchia Nera 1912

Stepanov, Lupi nella notte 1912

Bakst terror antiquos 1908

Maskov natura morta e ritratto di signora in poltrona

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Konkalovski ritratto di famiglia con stampa cinese

Natalia Gonkarova (una donna!) natura morta con stampa cinese

Lentulov, Vecchio castello in crimea

Corok Gurkin lago degli spiriti delle montagne

Lorionov, autunno giallo e felice

Tutti dipinti pieni di colori, taluni astratti ma ricchi di fascino, pieni di colore. Ho notato anche che ci sono percorsi per i bambini molto interessante. Un bel modo per avvicinare i più piccoli al mondo dell’arte ed al significato delle opere.

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