Una notte con Windows on Italy

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Pictures taken from windows on Italy web site

Venerdì sera, grazie a Windows on Tuscany, ho fatto una bella esperienza con un altro gruppetto di persone che conosco per via di Yelp ( eh eh sempre loro) .

Windows on Tuscany, ora windows on Italy è una agenzia di intermediazione che cura affitti di un certo pregio a Firenze ma anche in altre parti d’Italia, così come ville, sopratutto in Toscana.

E’ così che alle 19,30 dello scorso 13 novembre (prima che i nostri commenti si tramutassero in che tragedia immane, erano tutti un che meraviglia!) ci siamo trovati in un palazzo nel centro di Firenze dove avremmo trascorso la notte. Essendo arrivata per prima ho avuto l’onore di scegliere la mia camera.

Mi sono fiondata su una camera con degli affreschi pazzeschi, che poi non si è rivelata la scelta migliore, ma di quello poi ne parlerò in dettaglio.

Quando c’eravamo tutti è iniziato il nostro tour a giro per appartamenti di lusso: abbiamo visto la famosa camerata fiorentina, poi un appartamento molto bello e molto casa, poi un altro con un terrazzino con vista Duomo troppo bello ed infine un appartamento con loggia su Santa Croce (un appartamento piuttosto normale all’interno, molto anni cinquanta) ma dalla vista mozzafiato.

Di tutti gli appartamenti visti sicuramente la camerata fiorentina è quello che ci ha colpito di più perché ha anche una storia.

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Picture taken from Windows on Italy web site
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Picture taken from Windows on Italy web site


 La Camerata fiorentina o camerata de’ Bardi era un gruppo di nobili fiorentini che nel 1500 s’incontravano per discutere amabilmente di musica, arte, letteratura. Si direbbe oggi, un salotto. Si deve a questi signori la nascita, forse, dell’opera lirica. Importante personaggio che faceva parte di questo gruppo, un musicista, padre di Galileo Galilei, Vincenzo che era un liutista e amico del Conte Bardi.

L’appartamento si trova in un classico palazzo fiorentino, di quelli solidi e pieni di storia. Come potete vedere dalle foto – le ho fatte anche io ma essendo buio e con I pad non è che rendono benissimo – lo considero un grande loft dove moderno e antico si fondono. Le imponenti persiane di legno, originali e restaurate si sposano benissimo con il design moderno curato da due famosi stilisti. Sei posti letto, 3 bagni ed una cucina super accessoriata nella parte alta del loft.

Un appartamento da sogno. Adatto, a detta di tutti noi,  anche a piccoli eventi privati, o per serate importanti, quali proposte di matrimonio, siglare affari importanti, il tutto magari accompagnato da una bella cena. Certo, il costo non è alla portata di tutti, ma perché non sognare almeno un po’?

Come spiegavo abbiamo visto altri appartamenti, tra i quali uno in cui tutti ci siamo sentiti a casa. Era quello più casa di tutti. Potevi viverci tranquillamente tanto ci faceva sentire a nostro agio.

Quello degno di nota, per me, è quello con terrazzino sulla cupola del Brunelleschi. Non c’hanno assolutamente spaventato i 104 scalini ( contati) per arrivare in questo appartamento arredato sul bianco comprese le travi a vista, il divano e le camere (una con baldacchino). Dal salotto/sala da pranzo si poteva prendere una scale ed accedere alla parte della terrazza. Purtroppo avendo un i pad le foto non sono venute così bene e quindi ve le riprendo dal loro sito web.

La terrazza, perfetta per cene estive o per prendere il sole si affaccia sul Duomo, sembra di toccarlo e poi i tetti rossi di Firenze con altre mille terrazzini! Una vista mozzafiato, non c’è che dire.

 

Ma adesso veniamo alla nostra serata. Dopo il nostro giretto per meraviglie siamo rientrati nel nostro appartamento al primo piano di Palazzo Salviati, denominato Brunelleschi.

Un appartamento molto grande, sei posti letto, una cucina abitabile, una sala da pranzo, tre bagni e un grande salone con soffitti a cassettoni.

Le simpatiche host, Francesca e Thais ci hanno illustrato l’agenzia, ci hanno parlato di altri appartamenti, ci hanno raccontato aneddoti mentre mangiavano un delizioso aperitivo-cena preparato da due signore che sono un po’ le colonne dell’agenzie. Non si occupano solo delle pulizie degli appartamenti, ma anche della cucina (qualche volta) ed era davvero interessante sentirle raccontare piccoli e grandi difficoltà nel dover gestire 300 appartamenti e sapere di ognuno, se hanno il piumone, la terrazza, l’asciugatrice piuttosto che il materasso o il cuscino morbido…Una cena davvero ottima accompagnata anche da un ottimo prosecco e vino rosso.

Io avevo scelto una camera con affreschi, qui sotto, la vedete, questa volte le foto sono mie.

 

La mia finestra dava sul dietro del teatro Verdi. Appena andata a letto , all’incirca intorno alla mezzanotte ho capito subito che forse prendere sonno sarebbe stato difficile, ed infatti non ho chiuso occhio per tutta la notte. Un’incessante via vai di gente, e schiamazzi del popolo della notte. Mi sono anche stupita di quanti italiani ci fossero a giro (pensavo che il centro fosse solo degli americani) e proprio quando intorno alle sei ho preso sonno sono stata svegliata bruscamente dagli uomini addetti allo smontaggio delle scenografie del Verdi che ovviamente non erano così accorti nello spostare le loro cose. Insomma ora capisco davvero cosa possono provare ogni notte gli abitanti di Santa Croce e le loro battaglie. Forse basterebbe che alle finestre delle due camere che danno sulla strada potessero mettere i doppi vetri. Non so se sia possibile, ma sicuramente potrebbe aiutare chi come me ha difficoltà a prendere sonno.

 

 

 

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